BIOGRAFIA

Marcella Morlacchi, architetto, è nata, vive e lavora a Roma, dove ha casa e studio e dove ha svolto per anni la libera professione nei campi della progettazione urbanistica, edilizia e di architettura degli interni. Ha partecipato a Congressi, Convegni, dibattiti televisivi e Mostre, ottenendo numerosi riconoscimenti e premi.

Su invito di associazioni culturali che promuovono la conoscenza e le tutela della Roma storica tiene spesso visite guidate e conferenze.

Ha illustrato con i suoi disegni a tratto e con i suoi acquerelli numerosi libri, riviste e fascicoli settimanali di carattere scientifico e divulgativo (Le strade di Roma, i Rioni di Roma, Le guide Gallimard, Roma ieri, oggi e domani), libri scolastici e libri d’arte, ottenendo numerose e positive recensioni sulla stampa.

Nel marzo 1984 vince il Concorso per titoli ed esami ad un posto di Ricercatore dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e prende servizio presso il Dipartimento di Rappresentazione e Rilievo, dove svolge attività didattica nei Corsi di Disegno e Rilievo, Rilievo dell’Architettura, Strumenti e metodi per il Rilevamento Architettonico. Ha inoltre l’incarico della supplenza per la disciplina Tecniche della Rappresentazione e del Corso di Disegno e Rilievo per la Scuola diretta a fini speciali per il rilevamento e la rappresentazione dei Beni Architettonici.

Nel 1994 ottiene la Targa d’argento UID.

Nel 1999 vince il Concorso nazionale per Professore Associato di Disegno, e insegna Disegno dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura di Pescara, Università degli Studi G. D’Annunzio (Chieti), e presso la Facoltà di Architettura di Roma “La Sapienza” è docente nella Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti.

I suoi rilievi ad acquerello delle piazze e delle strade del centro storico di Roma, eseguiti con un intento prettamente scientifico, hanno cominciato ben presto ad essere largamente apprezzati anche al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori. Infatti “la loro bellezza, la freschezza dei colori, l’accuratezza dei dettagli ne fanno opere molto godibili sia sul piano estetico, sia su quello della conoscenza della città: sono preziose e fedeli testimonianze della Roma storica alle soglie di questo terzo millennio.” I suoi acquerelli, pubblicati sulla rivista mensile “ROMA IERI OGGI DOMANI” della Newton Compton, di spazi urbani di Roma e non solo, sono da tempo protagonisti di numerose mostre e pubblicazioni e recensiti in varie sedi. Di alcuni di alcuni di essi sono state realizzate delle cromolitografie in edizione numerata che vengono richieste da clienti prestigiosi, da Enti ed autorità anche per farne omaggio ad ospiti stranieri.

La ricerca della Morlacchi sul colore della città storica, i suoi acquerelli dei fronti di alcune strade e piazze storiche di Roma, costituiscono oggi un punto di riferimento e materiale di base per tutti coloro che si occupano dello studio del colore di Roma.

Questo lavoro, che è andato negli anni via via assumendo un carattere che potremmo definire enciclopedico, è stato pubblicato in varie sedi e, oltre alle piazze e alle strade di cui qui si propongono alcune rappresentazioni dei prospetti principali, comprende numerosi altri studi sia di spazi urbani che di singoli edifici, sia a Roma che nei dintorni.

Il lavoro di rilievo geometrico delle facciate, “eseguito – come scrive Mario Docci – con precisione scientifica ed artigianale accuratezza” in scala 1:200, su cui il colore rilevato sulle superficie murarie è stato riprodotto con la tecnica dell’acquerello, è stato sempre accompagnato da una approfondita ricerca storica sulle vicende degli edifici e degli spazi urbani.

Il disegno ed il colore sono assolutamente fedeli alla situazione di fatto al momento della rappresentazione. L’opera rappresenta quindi una sorta di “fotografia” di strade e piazze del centro storico della città all’alba di questo terzo millennio.

In ventuno numeri della rivista della Newton Compton “Roma ieri, oggi e domani”, tra il 1988 ed il 1991, è stato pubblicato tutto il lavoro svolto fino ad allora.

strade_di_roma_newton_compton

Nel 2000 ha l’incarico del Piano del Colore dell’Isola di Ponza, per la tutela dell’immagine dell’isola, e i rilievi dei prospetti dell’intera isola dal mare, rappresentati in otto grandi e coloratissime tavole.

Nel 2004 realizza il “Piano di Tutela dell’Immagine dell’Area urbana del Municipio II del Comune di Roma: Piano del colore e Piano dell’Arredo urbano”, terminato nel 2006 ed approvato nel 2008.

Nel 2006 vince il concorso per la redazione del Piano del Colore di Ventotene.

Nel 2007 il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali le affida l’incarico di redigere l’immagine grafica e cromatica della Città di Roma a 360° vista dall’alto delle Quadrighe del Vittoriano. Le vedute di Roma, in matita dura e acquerello, presentate al Presidente della Repubblica, al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e al Sindaco di Roma, sono in mostra permanente sulla terrazza del Vittoriano di Roma.

morlacchi_napolitano_rutelli

Nel 2011 il Poligrafico sceglie una delle 4 vedute per realizzare il francobollo per i 150 anni di Roma Capitale, presentato al Campidoglio il 21 aprile 2011.

Nel 2011 è nominata Presidente della Commissione per l’Elaborazione del Piano di Tutela dell’Immagine (Colore e Arredo Urbano) dell’Area Urbana di Roma Capitale.

Il 2 dicembre 2015 il Comune di Fiumicino le affida l’incarico per la collaborazione tecnica allo studio di fattibilità del Piano dell’Arredo Urbano di Via di Torre Clementina e al Recupero del Borgo Marinaro del Valadier.

Nel 2015, su incarico della Fondazione Vignola, realizza, con la tecnica dell’acquerello, il rilievo grafico cromatico in scala 1:50 dei prospetti est ed ovest del Castello Ludovisi Boncompagni (la Rocca di Vignola) e in particolare riporta su di essi un’ipotesi della decorazione cromatica sulla fascia alta della Rocca e delle sue torri (sulla base di un’immagine realizzata da Gino Mandrone nel 1931). Gli acquerelli delle fasce decorate sono stati proiettati sulle pareti della Rocca il 5 settembre 2015.

Marcella Morlacchi